Gioielleria. Still-life di prodotto e gestione social, con l'immagine curata e orientata al dettaglio che il gioiello richiede.
















Nel gioiello l'immagine deve reggere l'ingrandimento: la luce sulla pietra, il taglio delle sfaccettature, la resa dell'oro contro il bianco.
Ho seguito la presenza social della maison con still-life costruiti uno per uno: il pezzo al centro dell'inquadratura e, attorno, una sola idea per volta — uno spicchio d'arancia, un macaron, una calla, una zucca d'autunno.
La scenografia serve a dare la scala e la stagione, mai a rubare la scena: resta fondo, e il gioiello resta il soggetto. È la coerenza tra uno scatto e il successivo a rendere il profilo riconoscibile a colpo d'occhio, e a far sembrare la collezione una collezione e non una somma di oggetti.
Accanto al social, il book della maison: le stesse immagini impaginate su carta, con il giglio impresso in copertina.